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ESCLUSIVA ITALIANA! Dichiarazioni dell’ ex capo dei servizi di sicurezza ucraini riguardo le persone chiave che hanno direttamente causato gli scontri di Maidan Nezalezhnost (Piazza Indipendenza) a Kiev.
Giulietto Chiesa commenta dagli studi di PANDORA TV e traduce in italiano l’intervista.

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  • Giorgio R.

    … se non ci fosse Giulietto bisognerebbe inventarlo.

  • Giovanni

    Vorrei moltissimo che gioranlisti come Giulietto Chiesa, dotati della stessa professionalità, avessero più spazio in Italia.

    Purtroppo in Italia la libertà di stampa, e di pensiero, è quella che è. Non è giusto.

  • Paolo Bernardini

    Saranno anche di parte..ma comunque il problema non era chi sparava ma il perchè sparavano? Ed era dimostrabile ..nonostante la censura televisiva occidentale…notare che c’era qualcosa che non andava!! Infatti questa intervista è importantissima!!!Grazie Giulieto…

  • Marco

    Buongiorno,
    Io parlo russo molto bene, lavoro da 25 con la Russia e capisco quello che sta succedendo.
    Cerco anche io di diffondere un po’ di notizie, di fare informazione in piccolo, ma sono gocce nel mare e sono scioccato di fronte alla pura disinformazione che viene propinata sulle televisioni italiane.
    L’Ucraina non e’ che un ultimo atto,di una lunga serie, ma oggi ci tocca in modo vitale come paese e come lavoro, per non parlare di un futuro completamente asservito (che forse e’ gia’ da tempo un presente).
    La mia domanda e’: cosa possiamo realisticamente fare?

  • luca

    Gent.mo Sig.Chiesa, la Philarmonica Hall di Kiev, che si affaccia su Piazza Europa,era sotto il controllo governativo sin dal giorno 18 .Quella stessa sera la polizia era penetrata ormai all’interno della piazza,con i dimostranti asserragliati dietro le gomme in fiamme (ho scattato diverse foto)Impossibile per i dimostranti essere dove dice Yakimenko, a meno che non fossero d’accordo con lui.
    Su questo fatto quindi Yakimenko mente.
    Inoltre, dalla Philarmonica è possibile sparare verso il Maidan Nezalezhnosti, ma il massacro è avvenuto in Institutska Street, fuori tiro,ad opera dei poliziotti che si ritiravano.( esiste un filmato di 40 minuti molto chiaro su questo).
    I cecchini c’erano, ma hanno sparato sul tratto di Istitutska prossimo a Olenska Bul., come dimostrano i colpi visibili su alberi,pali e fioriere, ed erano sistemati su edifici comunque sotto controllo governativo.
    Disponibile a qualsiasi riscontro
    Distinti Saluti
    Luca Cevenini
    Kiev

  • Lavoravo a Kiev durante la ‘rivoluzione arancione’. Posso confermare che già allora era chiaro che non si trattava di un movimento di popolo del tutto spontaneo ma ben pilotato e finanziato. D’altra perte gli stessi americani non hanno mai negato il loro contributo non solo economico giustificandolo in nome di quella parola tanto abusata da aver oramai perso ogni significato – democrazia.

  • MarcoS

    GLi stati uniti alzano il tiro, non hanno digerito l’intervento di Putin in Siria, temo che la situazione possa sfuggire di mano, la Russia non accetterà altre ingerenze dall’occidente! Grazie Chiesa per queste informazioni qui in Italia ormai siamo all’osciro di tutto, quasi peggio di Pechino
    PS. non è Piazza Maidan, Maidan significa piazza, Piazza Piazza suona male! al limite Piazza Nezalezhnosti (Nezalezhnost significa indipendenza)