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Duro intervento al Bundestag della deputata Sahra Wagenknecht [Die Linke] sulla crisi in Europa e la guerra civile in Ucraina [4 giugno 2014]
Parte Prima: Crisi Europea fino al minuto 5,24
[Traduzione a cura di PandoraTV]

“Sig.Presidente,cari colleghi,
Signora cancelliera.
Ultimamente nel dibattito tedesco è diventata una colpa il cercare di capire qualcosa.
Indubbiamente questa accusa non può essere rivolta nei suoi confronti Signora Merkel. Lei non è una persona che cerca di comprendere,(vedi la) la Russia, la Francia o altri Paesi.
Lei crede che può risolvere i problemi degli altri stati guardandoli dall’alto verso il basso.
Noi corriamo un grande rischio e dobbiamo fermarci dall’abusare di una posizione semi-egemone,  in cui la Germania è scivolata, nell’antico e spietato stile tedesco.
Questo è quello che il filosofo Jurgen Habermas scrive della tua eredità e quello che intende principalmente, ma non solo, è il trattamento di mortificazione ai danni della Francia.
Il 25 maggio, alle Elezioni per il nuovo Parlamento Europeo, il “Front National” di Marine le Pen è diventato il partito più forte di Francia.
Anche negli altri paesi, i nazionalisti, i populisti di destra, partiti apertamente fascisti come Alba Dorata in Grecia, sono diventati più forti.
Se questa non è recepita come una sveglia, sul fatto che in Europa le cose non possono continuare così, cos’altro stai aspettando?
Forse che la Signora Le Pen diventi il presidente della Francia?
Non dica che la Germania non è coinvolta nella disastrosa situazione economica in Francia.
L’”Agenda 2010″ [la molto controversa riforma del settore sociale tedesco del 2004] non è stata solo un esproprio di massa verso i lavoratori tedeschi, che ha portato ad uno stipendio in media inferiore del 3,6% rispetto all’anno 2000, ma ha reso possibile un dumping dei salari in Germania, attraverso il “lavoro in leasing”, i “mini-lavori”, ed i limiti arbitrari dei tempi di lavoro.
Questo è stato sicuramente un attacco alla competitività degli altri paesi europei, che non hanno potuto imporre strumenti di questo tipo.Connesso al fatto che paesi come l’Italia e la Francia hanno perso larga parte delle loro capacità industriali.
La paga minima oraria in Francia è di 9,53€, alta più di 1 euro di quella che lei vorrebbe introdurre quì 8,50€ con l’atteggiamento di compie un atto sociale eroico. Lei lo raggiungerà con delle eccezioni.
Certamente, con la sua logica direbbe che anche la Francia può ridurre il salario a 8,50€ l’ora. Immagino che lei veda come un successo della sua politica il fatto che i salari stanno franando in tutta europa; che ci sia un attacco di massa ai diritti di tutti i lavoratori in ogni paese europeo, che la spesa per la salute, l’educazione e le pensioni sono tagliate e che i sistemi sociali vengono distrutti.

E allora trovate sorprendente che sempre più persone voltino le spalle ad una Europa che percepiscono come un gruppo lobbista a favore di banche e grandi multinazionali? A cui danno la colpa per la perdita dei loro posti di lavoro, per la distruzione della loro sicurezza sociale e del loro benessere?

(Trovate sorprendente ) che sempre più persone vedono un’europa come una minaccia, che non ha quindi più niente a che vedere con le grandi idee di libertà, di stato sociale, di democrazia e solidarietà?
Che invece li inabilita, restringe i loro spazi democratici
Una Unione Europea che vede la “solidarietà” solo nel perverso processo di spendere centinaia di milioni per i Fondi di Salvataggio che beneficiano solo le banche ed i grandi investitori.
Una Unione Europea che continua ad allargare il divario tra ricchi e poveri, che è fanatica del mercato ed è asservita all’economia.
Una persona che è sorpreso che in un simile terreno germoglino i semi del nazionalismo e del populismo di destra è una persona che non ha capito nulla.
Questo è quello che hai seminato Signora Merkel!
Questo è anche il risultato delle tue politiche.
Ed una persona che crede che una soluzione della crisi Euro sia in corso,
perchè gli edge-funds comprano nuovamente i debiti greci, è qualcuno che confonde il mondo dei giocatori d’azzardo della finanzia con la realtà.
Un giovane disoccupato in Spagna che non ha aspettative di rientrare nel mondo del lavoro oppure un malato di diabete in Grecia che non sà se riuscirà a pagare la prossima insulina, loro non si possono permettere il lusso di fare confusione.
Le loro vite si svolgono nel mondo reale ed avvertono se gli viene offerto un minimo di futuro o no.
E se questo non cambia, se la crisi continua a non essere pagata da chi ne ha approfittato, se la povertà continua a crescere in Europa, se gli aggiustamenti sociali falliscono, l’Europa fallisce.
E sarà sua la responsabilità, signora cancelliera federale!

Parte seconda: La guerra civile in Ucraina fino alla fine minuto 13,37
In Ucraina l’Europa è già stata sconfitta. Il Paese annega in una sanguinosa guerra civile. E che fine hanno fatto quelle belle promesse che voi stessa avete fatto all’Ucraina qualche mese fa? Sembrava che il governo della Germania volesse sostenere quelle forze che apprezzano i valori della democrazia, della libertà e dell’Europa Unita, forze che si oppongono agli oligarchi, alla povertà, alla corruzione. Però oggi voi sostenete un governo in cui quattro ministri appartengono a partiti estremisti, persone che si esprimono apertamente contro gli ebrei e i russi. Il governo che ha acceso il conflitto e oggi sta mandando avanti una guerra contro il suo stesso popolo. Voi sostenete il presidente ucraino che ha sponsorizzato la propria campagna elettorale con i miliardi che ha rubato, con l’aiuto delle sue televisioni. Sostenete un oligarca che non è diverso da Yanukovic con la sua corruzione, i metodi da gangster e gli affari torbidi.
E tra l’altro, il nuovo presidente ucraino, ancora qualche tempo fa, era uno dei suoi ministri. E per non prendervi la responsabilità, per non vergognarvi di quello che avete fatto, sostenendo quel personaggio e portandolo al potere, ora voi siete costretta a mentire ai cittadini, nascondendo la verità su quello che accade in Ucraina. Voi nascondete che i ricchi oligarchi ucraini, così come i capi dei talebani in Afghanistan, finanziano i loro eserciti privati. Voi nascondete e tacete sui fatti che dimostrano che derubano il loro Paese. E nel frattempo gran parte dei cittadini ucraini vivono in condizioni terribili, in una precaria e umiliante povertà. Povertà che sarà sempre in aumento per colpa delle politiche finanziarie e delle sanzioni economiche imposte dall’Europa.
Voi nascondete i fatti, come ad esempio che i gruppi armati dei militanti di Pravi Sektor (l’organizzazione degli estremisti nazionalisti ucraini, ntd) continuano a presidiare Maidan, che molti rappresentanti dei partiti della sinistra sono costretti a nascondersi, non possono nemmeno uscire per strada, perché la loro incolumità è in pericolo. E il governo ucraino, anziché disarmare questi banditi dei gruppi neonazisti, hanno reso illegale il funzionamento del partito comunista. Il barbarico assassinio di più di quaranta persone civili arse vive nella casa dei sindacati a Odessa, che è stata bruciata da quegli estremisti nazionalisti, purtroppo non è propaganda russa, come l’avete definita voi. Si tratta di una realtà terribile. Una realtà che non ha niente a che fare con l’immagine dell’Ucraina democratica e pro Europa che voi state dipingendo qui. Non si chiama questa “irresponsabilità”? Un governo che va contro i più elementari principi della democrazia? Per lo più svolgendo quelle attività antidemocratiche e usando i soldi che gli europei hanno versato per costruire la democrazia. Non sarebbe stato meglio assicurarsi che i miliardi degli oligarchi ucraini, rubati al proprio popolo, fossero tornati al servizio del loro paese? Questi soldi basterebbero per risolvere i problemi finanziari dell’Ucraina. Per farla finita con gli oligarchi e la corruzione. Per creare un sistema democratico e migliorare la base sociale. Queste erano le iniziali richieste dei manifestanti di Maidan. E il loro governo di Kiev li ha traditi completamente. E anche voi, signora Merkel, avete tradito quelle persone, perché sostenete quel governo.
Il principio che funziona nell’Unione Europea, dovrebbe funzionare anche in Ucraina. Solo se le persone hanno una prospettiva di crescita sociale, allora anche il paese avrà delle prospettive di crescita. E il primo passo è porre fine alla guerra civile. Invece noi vediamo che il nuovo presidente ucraino non fa nemmeno uno sforzo per fermare l’avanzata del conflitto. Lui non vuole parlare, non vuole usare la diplomazia. Lui vuole usare la forza militare senza pietà, anche se tutte le esperienze storiche dimostrano che nelle guerre civili non esistono le vittorie fulminee, soltanto le perdite infinite e le vittime innocenti.
Proprio per questo, signora Merkel e signor Steinmeier, se dopo questo disastroso fiasco della democrazia che avete cercato di creare in ucraina volete tornare ad una più responsabile politica estera, dovete usare la vostra autorità per costringere Poroshenko (presidente ucraino ntd) a fermare la guerra contro il suo popolo, aprire le strade per le relazioni diplomatiche e dopo potrete anche costringere Putin a fare lo stesso. Però per fare queste operazioni bisogna rispettare la legalità e considerare i diritti di tutti. Sono proprio questi i concetti che l’Occidente per molti anni ha ignorato in maniera criminale.
Oggi questo è chiaro persino all’ex ministro della difesa degli Stati Uniti, Robert Gates. Lui stesso ha ammesso che lo spostamento della NATO all’Est è un grave errore. Errore che dalla parole di Gates, cito:
Ha sepolto gli obiettivi della NATO, e irresponsabilmente ignorato i punti che i russi considerano il loro interesse nazionale“.
Con la stessa irresponsabilità, nell’articolo 10 dell’accordo tra Ucraina e UE, l’Ucraina viene inclusa nella politica della sicurezza europea e per questo è praticamente costretta a collaborare con la NATO.
Sono irresponsabili e assurdi i dibattiti sulle sanzioni che peggiorano le relazioni con la Russia, sanzioni dannose per l’economia della Germania e dell’Europa in generale. Intanto, mentre voi ipotizzate su quali sanzioni attivare contro la Russia, le compagnie petrolifere e del gas americane ridono di voi e si fregano le mani, calcolando i loro futuri profitti.
La pace e la sicurezza in Europa sono impossibili senza la Russia. E soprattutto contro la Russia.
Proprio per questo il governo della Germania è obbligato con fermezza e determinazione a prendere una posizione contraria alla politica militarista di Obama. Deve assumere una posizione contraria allo spostamento delle basi militari NATO nell’Europa dell’Est. Non abbiamo bisogno di nuove provocazioni militari. Non abbiamo bisogno di altre armi in questo mondo stracolmo di armi. Quelli che cent’anni dopo la Prima Guerra Mondiale e dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale ancora pensano e fantasticano sulla guerra in centro Europa, sono dei pazzi che meritano di scontare una pena in prigione, e non importa se si chiamano Obama, Rasmussen o altro. E allora, signora Merkel, liberatevi dalla vostra terribile dipendenza dalla politica militarista statunitense e cercate di collaborare con la Francia per evitare un’esplosione di tensione in Europa.
Uno storico francese, Emmanuel Todd, ha detto sulla Germania le seguenti parole – Emmanue Todd, se per caso se non lo conoscete ancora, vi consiglio di leggerlo – cito:

“Inconsapevolmente i tedeschi giocano ancora una volta il ruolo del paese che porta alla catastrofe tutti gli europei e un bel giorno alla catastrofe di loro stessi.”

Se voi considerate questa frase come un’offesa, allora mi dispiace per voi.
Signora Merkel, la politica tedesca europea nel passato è stata legata a una tradizione ben differente da quella attuale. Quella tradizione è stata espressa nel bacio fraterno tra Charles de Gaulle e Konrad Adenauer nel palazzo dell’Eliseo, nella stretta di mano di Helmut Kohl e Aarons, nella rispettosa commemorazione dei caduti di Varsavia ad opera di Willy Brandt, momento che ha mosso il popolo tedesco alla lotta contro l’odio per gli ebrei, contro il razzismo su tutto il Pianeta. E ha mostrato l’esempio dello spirito pacifico della politica dell’Occidente. Vi invito ad unirvi a questo tipo di tradizione della politica tedesca ed Europea.”

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  • marcoferro

    almeno mi fa piacere vedere che esiste qualcuno al parlamento tedesco in disaccordo con la merkel e che anzi l’attacchi pure.

  • marco

    questa c’ha le palle!
    noi al parlamento Italiano, nell’aula che fù di Nilde Iotti, oggi al massimo possiamo vedere vendola (volutamente minuscolo) che parla di Padre Pio
    che tristezza….. non voglio pensarci

  • paco

    Interessante leggere l’intervento della parlamentare tedesca soprattutto per quanto riguarda la situazione ucraina.

  • Rockwell67

    Ich liebe dich Frau