Details

L’International New York Times pubblica oggi in prima pagina la notizia della vittoria dell’esercito di Kiev nel Sudest dell’Ucraina. Una scelta, nella sua vistosa parzialità, da elogiare rispetto al silenzio colpevole dei media italiani su quanto accade in questi giorni in Ucraina.
E’ la schizofrenia della propaganda occidentale. Mentre le città del Sudest dell’Ucraina dopo l’ecatombe di civili vengono rase al suolo, continua una forte propaganda anti-russa. In attesa di una nuova Norimberga.

(40688)

  • luigi

    Premesso di non esagerare troppo con le lodi, visto l’organo di (dis)informazione di cui stiamo trattando, la questione della Norimberga non è purtroppo ben posta, visti i risultati. Infatti ormai è lampante che tra quei giudicanti vi erano paesi e sistemi che avevano originato (come oggi) il tutto, quindi come disse qualcuno che se “errare è umano, perseverare è bestiale”.
    La risposta giusta è un TRIBUNALE DEL POPOLO CHE ATTUI LA GIUSTIZIA DI CLASSE.
    In ultimo, la questione della democrazia, ma di cosa stiamo parlando, della sudicia democrazia borghese o di qualcosa che abbia un alto senso di giustizia sociale. Quindi la parola democrazia non può di per se considerarsi omni comprensiva e risolutiva di ogni male, cioè una panacea da vendere come una religione e come essa da considerarsi ormai un oppio dei popoli.

    • marcoferro

      la storia la scrive chi vince è stato sempre così. vediamo che succede adesso.

  • waltergiusti

    Vedo il problema Ucraino molto diversamente, credo che la Russia vedeva l’Ucraina come uno dei propri “vivai di schiavi” da importare al bisogno per soddisfare le propie esigenze e credo che Putin si arrabbi per il fatto che l’occidente gli sta fregando tutto il blocco ucraino, però si è già accordato con i cinesi per la fornitura in sostituzione visto che il vivaio Cinese è colmo fino all’orlo e in ogni caso lì vicino c’è anche l’India alla quale non credo farebbe schifo scambiare con il Gas russo una piccola parte della sua popolazione.
    Comunque non capisco per quale motivo noi europei stiamo contribuendo per portare a buon fine questo sequestro di massa quando da noi di schiavi ne arrivano a bizzeffe da Africa e medio oriente. Forse la nostra oligarchia non si accontenta più di sfruttare solo il gioco d’azzardo, il commercio di droga, il racket sul commercio e la produzione di beni ecc.. ecc.. forse vuole lucrare anche sul commercio degli schiavi.

  • luigi

    Fascio un rompe er cazzo, va a scrive su er millennium.

  • alexfaro

    A mio parere c’é una domanda sostanziale sulla questione Ucraina,cosa farà Putin x la nuova entità chiamata NovoRussia?
    Cerco di rispondere secondo le mie sensazioni e da quello cheo so o
    riesco a capire della situazione tra Russia ed Ucraina,leggendo come
    suol dirsi tra le righe delle pochissime notizie che filtrano qui in
    occidente(ma sopratutto in italia!)vado x punti:
    1)Putin DEVE aiutare in qualche modo,palese o nascosto(s’intende che a
    mio parere già lo fà!)i resistenti della NovoRossja,ne va del suo
    prestigio politico sia nei confronti dei cittadini Russi che quelli del
    cd Donbass,altrimenti,x prima cosa deve dire addio al suo attuale
    gradimento che risulta essere delll’83%,cosa che si fà presto a
    perdere,se si combinano cazzate(vedi Bombama e company!)
    2)Se,ripeto se Putin abbandonasse a sé stessi i separatisti
    filo-Russi,sarebbe x lui stesso un vero suicidio politico,non solo
    perché i militari Russi,i quali già da ora mordono il freno x un
    intervento in Ucraina,non solo si schiererebbero compattamente contro di
    lui,ma potrebbero addirittura esautorarlo dal governo,con un golpe
    soft(stile Kiev in febbraio x capirci!)
    3)Putin,poi non solo sarebbe attaccato politicamente dai suoi avversari
    politici,Comunisti,nazionalisti,ecc..ma essendo diventato
    inaffidabile,sarebbe anche abbandonato dai suoi sponsor che guarda caso
    sono proprio i colossi dell’energia(Gazprom,Lukoil,Rosneft,ecc)ma anche e
    sopratutto dal cd”complesso militare-industriale”che é a mio parere il
    vero sostenitore della sua attuale presidenza.
    4)X questi motivi sarebbe la fine della parabola politica di Vladimir
    Putin,x cui voi ce lo vedete una vecchia volpe,cresciuto alla scuola del
    KGB come lui incassare tutti questi colpi provenienti da ogni
    parte,rimanendo in sella,senza fare nulla di nulla x aiutare in qualche
    modo i residenti della NovoRossja?
    Ebbene io non ce lo vedo neanche un pò a seguire questa linea assolutamente perdente!
    5)L’abbandono di Slaviansk,da parte delle cd”milizie separatiste”(o meglio
    forze partigiane)é dovuto al fatto che la città era diventata indifendibile essendo troppo esposta ad un accerchiamento da ogni lato,da parte delle truppe golpiste di Kiev,basta dare una occhiata alla carta geografica della zona x capirlo,buona grazia che all’incirca 2.000/2.500 miliziani abbiano potuto resistere x quasi 4 mesi,ad una forza Ucraina superiore di numero e di mezzi di almeno 4 a 1 .
    Comunque stando ai comunicati é riuscito ad esfiltrare,quasi il 90% degli uomini e l’80% dei mezzi militari,x cui le perdite sono state molto contenute!
    Orbene questi uomini e mezzi si sono aggiunti alle difese di Donetsk rinforzandole ulteriormente,quindi a mio parere la partita é ancora tutta da giocare!

    E poi come recita vom Krieg di Karl Von Clausewitz:
    >La guerra non é altro che il proseguimento della politica fatta con altri mezzi!<
    Pertanto,io penso che prossimamente vedremo cosa succederà,sia di brutto che(speriamo!)di bello.
    un saluto
    Alexfaro

    • fra

      Ieri è stata battuta, dall’agenzia di stampa Rossiya Segodnya,la notizia che l’esercito ukraino stia ammassando uomini, mezzi corazzati, batterie a corto raggio e di missili contraerei al confine con la Crimea. Questo, penso, può voler dire due cose: o ci si prepara ad un’azione contro il neostato e quindi contro la stessa Russia, visto che lì c’è la flotta del Mar Nero e un contingente di 25000 (prima dell’indipendenza) soldati russi, fortificando la testa di ponte per poi disporre un’invasione, o ci si prepara a resistere ad una eventuale sortita delle forze russo/crimeane (e questo spiegherebbe la natura principalmente difensiva del dispositivo messo in campo).

      Sempre ieri la stessa agenzia riferiva di una protesta formale del Cremlino per un lancio di razzi Ukraini contro il territorio russo. Non ci sarebbero vittime, ma la cosa, se confermata, costituirebbe di per sè un atto di guerra contro la Russia.

      Intanto, mentre scrivo, continuano i bombardamenti su Donetsk e si combatte nella zona dell’aeroporto.

      Tornando a quanto hai scritto, Alex, e aggiungendo questi pochi fatti bellici che ho riportato, la domanda “cosa farà Putin per la repubblica di Novo Rossja” trova risposta: niente. Di esplicito e manifesto. Per ora.

      Concordo pienamente con quanto hai riportato al punto 5: la versione del ripiegamento da Slaviansk per rischierare uomini e mezzi altrove, salvandoli da una lotta impari, è più che plausibile. La cosa triste è che la gran parte della popolazione civile sia rimasta in balia della rappresaglia degli “invasori”, che non ho il coraggio nemmeno di immaginare.

      Per quanto riguarda gli altri punti che hai sollevato concordo con la tua conclusione, ovvero che Putin non seguirà la linea perdente che hai tratteggiato, ma mi ricollego alla mia di qualche rigo sopra: alla Russia, per intervenire militarmente in Ukraina, alla luce del sole, con truppe regolari, con tutto il potenziale bellico che può esprimere, e che metterebbe l’esercito ukraino in mutande, se del solo esercito ukraino si trattasse, serve un ottimo motivo. Uno potrebbe essere il fatto di essere attaccata direttamente, al che avrebbe tutte le ragioni per rispondere. Questo però aprirebbe altri scenari ancora più complessi (che farebbe l’ONU, che farebbe la Nato, che farebbe la Cina, e non la finiremmo più). Un altro, più cinico, sarebbe che la situazione si esasperasse tanto da ottenere un mandato delle Nazioni Unite ad intervenire come forza di pace. Dico più cinico perché si giocherebbe tutto sulla pelle dei civili e di quelle forze che si oppongono a Kiev. E tale mandato sarebbe di certo osteggiato, se non negato con il diritto di veto, dagli Stati Uniti. Personalmente escluderei l’eventualità che la Russia si muova come ha fatto in Georgia nel 2008, o, in parte, in Crimea, con rapidità ed effetto sorpresa, proprio perché la sorpresa ce la siamo ampiamente giocata e gli americani e i loro alleati non aspettano altro. Suppongo che la guerra sarà di guerriglia ancora per molto, salvo colpi di scena.

      Fine del Risiko.

      Ora pensiamo che tutto quello che abbiamo detto e su cui abbiamo ragionato sono centinaia di migliaia di morti, feriti, famiglie distrutte, città rase al suolo e tragedie. Se non lo facciamo non siamo altro che burocrati o, peggio, dei ragazzini che giocano alla guerra.

      • alexfaro

        Egregio Fra é presto detto;l’ONU NON farebbe nessun intervento causa i veti posti da USA/UK/Francia,membri permanenti del CdS insieme a Russia e RPC,la quale sarebbe l’unica ad appoggiare la proposta Russa.
        Viceversa basterebbe ricordare che la Russia x molto ma molto meno nell’agosto del 2008,intervenne massicciamente contro le truppe Georgiane,ma solo DOPO che la Capitale Tskinvali dell’Ossetia del sud venne attaccata e bombardata massicciamente,x ora la situazione nel Donbass risulta ancora molto fluida,ma cosa succederebbe se la capitale Donetsk,città con più di 1 milione di abitanti facesse la fine di Tskinvali?
        E poi é già successo più di 2 volte che le artiglierie Ucraine hanno colpito il territorio Russo,senza nessuna vittima x fortuna,ma solo danni materiali;ebbene se ci fossero vittime tra le guardie di frontiera o qualche cittadino Russo,come la mettiamo?
        Penso che a questo punto Putin sarebbe COSTRETTO ad un intervento militare il che a mio parere chiuderebbe la partita Ucraina,anche perché in questo momento gli USA,ma anche l’UE hanno altre gatte da pelare,Iraq,in primis,ma anche Libia e Siria,ed ora come se non bastasse ci si é aggiunta anche Gaza,x cui penso che il tempo lavori oltre che x il Donbass anche di converso x Putin stesso!
        un saluto
        Alexfaro