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Un aereo passeggeri della Malaysia Airlines MH17 è precipitato al confine fra Russia e Ucraina, probabilmente abbattuto. A bordo c’erano oltre 295 persone. Non ci sono sopravvissuti.

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  • Cristiano

    Vi racconto quello a cui ho assistito poco più di un ora fa. Stavo
    controllando le notizie e sono passato anche dalla diretta internet di
    rainews24. La giornalista introduce un collegamento telefonico con un
    esperto militare dell’areonautica. L’esperto, presumibilmente un alto
    ufficiale, dice che con tutta probabilità si tratta di un abbattimento
    in quanto pare che le comunicazioni si siano interrotte improvvisamente
    senza che prima i piloti avessero in alcun modo dato notizie di avaria.
    L’esperto aggiunge che i razzi utilizzabili per l’abbattimento di un
    obbiettivo in quelle condizioni sono molto sofisticate e difficili da
    utilizzare e che difficilmente possono essere utilizzati da
    “dilettanti”. Aggiunge anche una sigla SA seguito da un numero
    (probabilmente 17 ma non ne sono sicuro). A questo punto la telefonata
    viene interrotta e senza tante cerimonie la giornalista lancia la
    pubblicità. Non mi ricordo il nome dell’ufficiale anche se ricordo che è
    stato annunciato. Qualcuno ha visto quel servizio e può confermare che
    non sto sognando? grazie e auguri a tutti…ne abbiamo bisogno.

    • Alberto Mancini

      Tg la7 del 17 luglio, dal minuto 29: 40 – Mentana: “…Si tratta sempre di velivoli di fabbricazione russa…”

    • luigi

      Confermo tutto e ricambio gli auguri

  • sweetwater

    Non è per farmi gli affari vostri, ma avrei scritto un commento ben prima di Cristiano.

  • sweetwater

    Hey! Non ho voglia di riscriverlo!

  • sweetwater

    Cos’è, uno scherzo?

  • sweetwater

    Conto fino a tre!

  • sweetwater

    28, 29

  • sweetwater

    Rapitori di commenti! Vi cancello dai “preferiti”. Addio.

  • Insomma stiamo parlando di un altra Ustica… abbattere un aereo di linea dal basso è più complicato di quanto si possa pensare, mentre invece un qualsiasi caccia può farlo benissimo. Non si parla di cosa stia accadendo a 30,000 piedi sopra quella zona con due esercitazioni militari in corso prolungato molto vicine l’un dall’altra. ma… anche il mio di cervello entra in funzione. Giulietto è ben prevenuto, vecchia volpe lui sa bene quanto mentano i media e fa bene a proporvi questi scenari, molto probabili. Nessuno si prenderà la responsabilità per un disastro aereo di questa magnitudine a meno che non si trovino armi nelle mani dei ribelli capaci di fare quello, magari anche non intenzionalmente ed anche qui la intelligence e servizi segreti occidentali potrebbero già essersi mossi a favore.

  • luigi

    La canizza delle faccie da schiaffi dell’informazione è iniziata.
    Rainews 24 ore 23 del 17/07/2014, sulla notizia dell’abbattimento dell’aereo civile in Ucraina, viene fatto un collegamento con un esperto statunitense (in atti d’accusa preconfezionati) che a conclusione del suo intervento parla di Unione Sovietica (riferendosi alla Russia, l’ossessione maniacale continua) le altre corbellerie dette, per brevità, le tralascio. Segue collegamento con altro esperto italiano che
    parlando del sistema missilistico SA 17, asserisce che può essere usato solo da personale esperto e che il sistema in questione è in grado di riconoscere il tipo di velivolo che deve essere abbattuto, ed è su queste ultime parole che il collegamento viene bruscamente interrotto. Il motivo, semplice, il castello accusatorio di illazioni (menzogne) a gogo verrebbe contraddetto.
    La Maggioni ha colpito ancora nel suo esempio di squallore giornalistico (e non solo).
    Ma questo aereo non sarà per caso quello precedentemente scomparso?. Lo spazio aereo non era chiuso?, è zona di guerra!.
    Tutto questo puzza di casus belli, nell’ informazione si fa subito notare che tra i passeggeri vi erano dei cittadini statunitensi e britannici, quale migliore scusa per scendere direttamente in campo a fianco dei nazistoidi in difficoltà.

    • Cristiano

      Complimenti per la precisione Luigi, anche io ho visto quel servizio ma non sono poi riuscito a ricordarmi tutti i particolari mentre scrivevo. La velocità con cui si sono mosse le parti in gioco e la concordanza del copione di panzane, eccezion fatta per l’informazione filtrata attraverso l’ufficiale italiano nonostante il maldestro tentativo di censura, fanno pensare purtroppo ad un casus belli. Mi rimane comunque un dubbio: come mai l’esperto italiano ha rilasciato informazioni che con tutta probabilità sapeva bene essere in conflitto con il copione assegnato? ……

      • luigi

        Non tutte le farse riescono appieno, ma come ho ricordato precedentemente in un commento, un certo Churchill (quello della cortina di ferro) diceva che ‘la verità deve essere farcita di menzogne’ (o viceversa). Basta ricordare a tal proposito l’ intervista al generale Weslei Clark, in cui asseriva di essere venuto a conoscienza del piano dei neocon sull’ Iraq, Libia, Iran etc. Creare confusione, incertezze, dubbi etc. è il grande gioco della macchinazione psicologica.
        Comunque oggi su Rainews è stata riproposta l’intervista in studio dell’esperto (fisicamente presente), forse avranno letto i nostri commenti, purtroppo non so dirti se l’audio di ieri sera era di questa intervista, lo seguita purtroppo in modo parziale e distratto, ma le
        conclusioni erano le stesse.

      • Cristiano

        Mi fa piacere che Rainews abbia riparato lo “scivolone” dell’altra sera, e se abbiamo dato un contributo con i nostri commenti tanto meglio! in attesa di ulteriori sviluppi un saluto a tutti.

  • Asino Selvatico

    giulietto chiesa for president for ever…. beh, renzi lo avrebbe detto in un inglese oxfordiano, io faccio un po’ come posso

  • fra

    Mettiamo un po’ di carne al fuoco e cerchiamo di escludere quanto più rumore
    possibile in attesa di saperne di più (e visto il famoso precedente
    nostrano speriamo di non dover aspettare 30 anni per non sapere
    ancora tutta la verità). Quello che scrivo sono, come sempre,
    deduzioni e congetture basate sulle agenzie di stampa, siti di
    controinformazione, google e wikipedia, quindi nessuna verità
    assoluta.

    1. Ipotesi del Su 25. Segnalata da lanci di agenzia russi, su
    indicazione dei separatisti del Donbass, che avrebbero visto un
    bombardiere Su 25 ukraino tornare dalla zona presunta
    dell’abbattimento. È difficile che tale aereo, di cui ho parlato
    diffusamente in altre occasioni, possa aver colpito il Boeing malese
    (non impossibile, ma difficile) perchè ha una quota operativa
    massima di 7000 metri ad ali scariche e 5000 metri armato: sappiamo
    che il 777 al momento dell’abbattimento volava ad una quota di 10100
    metri. Questo non preclude che i separatisti abbiano preso un
    granchio riguardo al caccia o che ci fossero altri aerei più
    performanti coinvolti.

    2. Si puntava a colpire “Ufficio Uno”, l’aereo presidenziale di Putin.
    Ipotesi altamente improbabile per svariate ragioni. Il volo
    presidenziale russo e il Boeing malese hanno incrociato le loro rotte
    sulla Polonia un’ora prima dell’abbattimento, ed in un’ora un aereo
    fa più di 800 kilometri, quindi visto che le rotte divergevano i due
    velivoli erano molto distanti l’uno dall’altro. “Ufficio Uno” è
    un Tupolev TU 214, 20 metri più corto, 20 metri più stretto, con un
    diametro di fusoliera di 3 metri più piccolo di un Boeing 777. Se
    queste differenze, oltre a quelle di livrea e alle scritte in
    cirillico piuttosto che in caratteri latini, possono annullarsi
    quando si avvista un aereo da terra, sono fondamentali quando si
    opera una tracciatura radar o un riconoscimento a vista da un altro
    aereo. Inoltre “Ufficio Uno”, essendo il velivolo di uno dei più
    potenti capi di stato al mondo, è dotato di contromisure
    elettroniche all’avanguardia, capaci di proteggerlo efficacemente da
    attacchi di missili o caccia. Se si considera inoltre che i sistemi
    contraerei ukraini sono stati prodotti in Russia il solo sperare di
    poter tirare giù quell’aereo da parte della giunta di Kiev diventa
    un’utopia.

    3. I separatisti non posseggono i mezzi per operare un abbattimento a
    quella quota. A parte il governo di Kiev, che ha addossato
    immediatamente tutta la responsabilità sui ribelli, solo un’altra
    fonte, PravdelVGlaza, riporta una dichiarazione del capitano Fjodor
    Berezin, collaboratore di Igor Strelkov, secondo la quale
    effettivamente i ribelli hanno catturato alcuni sistemi missilistici
    Buk alla difesa aerea di Donetsk, ma che tali sistemi non sono
    operativi, perché in riparazione. Lascio ad altri l’onere di
    verificare questa notizia.

    4. I cadaveri non sono bruciati. Vuol dire che l’aereo non è esploso in
    volo. Circostanza compatibile con l’impatto di un missile qualora
    colpisca il bersaglio in modo non definitivo: in quel caso il pilota,
    se ha ancora un minimo di governabilità del velivolo, scarica tutto
    il carburante e tenta un atterraggio. Questo avvalorerebbe la tesi
    di un abbattimento da altro aereo, visto che il Buk porta una testata
    esplosiva da 70kg. Un altro motivo per cui i cadaveri non sono
    bruciati è che l’aereo si sia spezzato in volo e che quei poveretti
    siano stati risucchiati fuori.

    5. L’ufficiale dell’aereonautica intervistato su RaiNews. Non posso
    aggiungere nulla, visto che non ho assistito all’intervista, se non
    che SA 17 è la denominazione NATO del suddetto sistema Buk, nello
    specifico del Buk M2, l’ultimo aggiornamento di tale sistema.

    6. Esiste un precedente. Il 4 ottobre 2001 un volo della Siberia Airline da Tel
    Aviv a Novosibirsk, fu abbattuto per errore dalle forze armate
    ukraine durante un’esercitazione militare. Anche allora non ci furono
    sopravvissuti.

    Scusate la pochezza e la confusione di questo contributo.

    • alexfaro

      Egregio Fra,purtroppo hai toppato in modo plateale,dalle informazioni che sono sia nei media che in rete,mi risulta che l’aereo presidenziale Russo di Putin NON é un Tupolev 214,ma un quadrigetto Ilyuschin 96,ce lo hanno fatto vedere in tutte le salse da ieri su Russia Today,ma dove hai preso la notizia del Tupolev?
      Mentre sono abbastanza esatte le prestazione del missile eventuale abbattitore:
      SA/17 Grizzly(S/125 Buk/M2)
      Comunque io resto dell’idea che ad abbattere l’aereo Malaysiano siano state le forze golpiste di Kiev,perché l’hanno fatto poi x ora non lo so,vedremo in seguito.
      un saluto
      Alexfaro

      • fra

        Ciao Alex, ben trovato. Grazie della segnalazione, ma devo in parte contraddirti: è pur vero che uno degli aerei usati per i voli di stato russi sia l’Ilyuschin 96, ma quello più recente è il Tupolev 214. Se controlli le pagine di Wikipedia dei due aerei potrai leggerlo facilmente. Inoltre sul sito di Aurora nell’articolo intitolato “Ustica 2.0: gli ucraini abbattono il Boeing-777 malese, scambiandolo per l’aereo di Putin” vengono messi a confronto l’aereo presidenziale russo e il Boeing 777 abbattuto: quello ritratto in foto è il Tupolev come noterai a colpo d’occhio dal fatto che ha due motori (mentre l’Ilyuschin ne ha 4). Da qui tutto il discorso sulla somiglianza portato avanti nell’articolo. Spero di aver chiarito.
        p.s. non sentivo “hai toppato platealmente” dai tempi di Drive in. Anche tu hai un’età, eh?

  • Stefano Pieri

    ma cosa deve difendere a tutti i costi quel buffone di Chiesa, degli efferati assassini?

    • fra

      A me sembrava che li denunciasse spesso, quegli efferati assassini, e che non gli risparmiasse attacchi anche duri. Sovente l’ho letto e sentito scagliare invettive contro tutti loro: Svoboda, Pravy Sektor, la giunta golpista e fascista di Kiev, i mercenari della Blackwater (ora Academy, ma academi de che?), la CIA, l’NSA, Tsahal, il Mossad, la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, l’SCU, ecc. ecc. Anzi, troppi ne ha denunciati e accusati. Infatti ogni tanto mi verrebbe da dirgli “Giulietto, basta, poi ti fa male”. Ma lui niente, non ne lascia in pace nessuno. E che voi fa’, è fatto così…

  • adri

    A chi giova questo?

  • adri

    per chi non si ricorda, la russia aveva invaso la georgia, con molto chiasso, salvo poi aver scoperto che la georgia aveva invaso l’ossezia con molto silenzio

  • Altrocampo

    ho l’impressione che questo sia l”incidente” che farà da pretesto per lo scontro chiaramente cercato , da parte degli Usa, ormai da molto tempo

  • Leoponzio

    no…mi sto ancora sbellicando dalle risate…..
    cioè , suddai che arriviamo all’assurdo…

    siccome nessuno potrà sapere nulla…e siccome putin vuole la pace ( precisiamo vuole il controllo dell’ucraina dell’est) …allora è una subdola provocazione occidentale…

    però non sappiamo ancora se magari non siano stati davvero i russi…

    ma sicuramente i cattivi occidentali sono bugiardi…mica come gli onesti russi…gh

  • SteP

    Parlavo dei suoi amici russi

    • fra

      oh, by jove….

  • paco

    Il delirio filo-occidentale di alcuni paesi dell’ex blocco sovietico ha dell’incredibile!
    Fruscio di scopa nuova? Non solo. Ricordo che prima del 1990 i Mac Donald non si trovava neanche a Roma! Dopo l’invasione degli, ma sopratutto delle, ex-socialisti i Mac Donald con le loro schifezze si son diffusi a macchia d’olio in tutta Italia.
    Potenza della propaganda! Ora in alcune zone dell’ucraina si è diffusa la convinzione che tutto il bene viene dall’ america e tutto il male viene dalla russia, considerata in un certo senso erede dell’ex URSS. Una stronzata galattica che ignora quanto accaduto con l’america latina, praticamente un intero continente. Ma tornando all’aereo abbattuto. A naso, vedendo la traiettoria della caduta, l’aereo non è stato distrutto in volo ma è stato colpito probabilmente in un’ala da un ordigno di non grandi dimensioni che ne avrebbe provocato l’esplosione in volo. Quindi non è stato colpito da un missile terra-aria ma da un missile lanciato da un aereo. E gli unici aerei militari che ci sono nella zona sono quelli dei quisling di Kiev. E lo hanno fatto per indurre in qualche modo gli USA e la Nato ad intervenire direttamente contro la Russia. Un atto criminale deliberato. La Russia di Putin sta dimostrando grande senso di responsabilità non rispondendo alle provocazioni di ogni tipo che vengono dall’occidente. Speriamo anche che la dirigenza russa si sia resa conto che in certi ambienti atlantici prevale il criterio che chi vince ha ragione e per questo motivo spendono un sacco di soldi per attrezzarsi di armi sempre più sofisticate alle quali è necessario contrapporre armi altrettanto sofisticate. Iraq 90, Serbia, Libia, Iraq e Afganistan docet.

    • SteP

      Quasi da non credere! Con che coraggio difendi quell’assassino di Putin? Negare l’evidenza ti mette a posto la coscienza? E poi guarda che in Russia non sono più comunisti.

    • SteP

      E poi di delirio qui vedo solo il tuo. In america latina le dittature di destra (probabilmente appoggiate dalla Cia) si sono fortunatamente estinte da decenni, ma sono rimaste quelle di sinistra vere o conclamate che siano.

  • paco

    Vale la pena osservare che gli USA hanno oltre 700 installazioni militari al di fuori dei loro confini e distribuite praticamente su tutto il globo. Temono un’invasione di alieni da marte e vogliono proteggere gli stati del mondo per investitura divina.
    Tutti gli stati? Non proprio tutti. Qualche stato preferisce far da se non avendo una particolare fiducia degli USA, come Cuba, Corea del Nord, Russia, Cina, Iran.
    Ma fra gli stati che fan da se ce ne sono due amicissimi degli USA, Francia e Gran Bretagna (oltre ad Israele con licenza di strage). E ce ne sono tre, Germania, Giappone e Italia, amici degli USA ma meritevoli di particolare attenzione. Le basi in questi paesi sono in numero spropositato. Maggior pericolo di invasione da alieni? No.
    Sono gli stati che hanno perso la II guerra mondiale. La vittoria nella II guerra mondiale ha ridotto questi tre paesi al rango di stati ad indipendenza controllata.
    Ma gli USA sono stati gli unici vincitori? No, c’è stata anche l’ex URSS di cui la Russia è erede o almeno così viene avvertita e trattata. Ergo la Russia avrebbe dovuto mantenere la sue basi nei paesi belligeranti occupati. Non solo non ne ha ma addirittura in quei paesi ci sono le basi militari americane. Quasi che i morti dell’armata rossa, secondo un vecchio modo di ragionare, valessero meno.

    • SteP

      La licenza di strage a quanto pare ce l’hanno anche i tuoi amici russi…

      • paco

        Stanno bombardando Kiev?

      • SteP

        non fare il finto tonto, hai capito benissimo! O no?

    • Fra dido

      oddio
      ma tu fai sul serio?
      mai sentito parlare del Patto di Varsavia?
      dei paesi membri? delle basi russe in questi paesi?
      studia