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Pino Cabras mostra una nuova puntata delle accattivanti infografiche russe sulla guerra in Ucraina. Mentre il primo episodio era rivolto all’opinione pubblica interna, questa puntata sembra esplicitamente rivolgersi agli stati Europei.

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  • Megan Kmeci

    Chiaro e ben realizzato. Grazie per la segnalazione

  • Cristina Olekseenko

    Vorrei chiedere alla vostra redazione, di tradurre i vostri servizi sull’Ucraina in russo, cosi posso dall’YouTube mandarli ai social network ucraine e russe.

  • evvabhè… graficamente bello, carino…. ma scoprono l’acqua calda….
    sto giochino gli americani provano a farlo fin dalle pressanti richieste di intervento in siria.
    solo che gli andò malissimo, visto che la germania diede picche, il parlamento inglese trombò cameron che aveva già indossato l’elmetto e rimase solo la francia che avendo solo noi italiani come alleati zerbini, pronti a seguirla, preferì passare la mano.
    ma se ci pensiamo bene la siria non è meno giardino di casa russo dell’ucraina e la sua aggressione non era da considerarsi meno provocatoria.,,
    Ormai che la strategia sia questa lo hanno capito anche i serci… tant’è che le varie confindustrie (italiane comprese) per una volta si trovano a baccagliare in trincea con i partiti di estrema sinistra .quelli di centrosinistra manco li considero… anche se come gustosa curiosità, riporto che persino il psi di necini ha posizioni meno guerrafondaie e più accorte del P(artito) D(isgustoso)

  • Stefano Libera

    “e prima o poi la Russia dovrà introdurre il suo esercito in ucraina…”
    credo che la frase chiave del filmato sia questa, resta da capire per chi sia stata detta questa frase: i Russi non sono abituati a minacciare, sono abituati ad agire.
    sembra quasi che sia un tentativo di tranquillizzare chi accusa Putin di aver tradito l’idea di una Novorossia.
    non penso che Putin possa permettersi di abbandonare il Donbass, ma è anche vero che per fare scacco matto a kiev bisogna aspettare le elezioni ucraine di ottobre.
    l’esercito del Donbass dovrà resistere un altro mese ai colpi di coda degli ucraini, l’esito di questa resistenza dipenderà da come sono abili a Mosca nel modulare gli aiuti segreti alla resistenza stessa.
    in ogni caso la consapevolezza dimostrata dai Russi lascia poche speranze a chi spera in un loro passo falso.

  • Paolo Hudel

    Questa situazione di stallo si spezzerà inevitabilmente con l’arrivo dell’inverno, allora vedremo quale peso avrà il gas russo sulla bilancia! Comunque L’Europa deve decidere per la neutralità dal conflitto in Ucraina, la Nato da troppo tempo si sostituisce in maniera arbitraria a compiti che spetterebbero alle Nazioni Unite, è tempo che questa organizzazione venga ridimensionata ai suoi compiti difensivi lasciando la gestione delle crisi planetarie ad organi più indipendenti e liberi da condizionamenti!

  • alexfaro

    Video fatto molto bene ed anche molto istruttivo,tuttavia vorrei soffermarmi un attimo su un punto cruciale,che é questo:
    Se dovesse mai scoppiare una guerra,a causa dell’Ucraina,tra l’occidente a guida NATO(con gli USA in testa)e la federazione Russa,a mio parere questo conflitto diverrebbe quasi subito di tipo globale coinvolgendo anche il territorio USA(e non solo!)quindi,prevedo che dopo le prime schermaglie di tipo convenzionale,l’avanzata quasi inarrestabile delle truppe Russe verso ovest,costringerebbe la NATO dopo le prime pesantissime ed evidenti batoste subite,ad usare in combattimento x prima le cd”atomiche tattiche”fatto che costringerebbe la Russia a rispondere x le rime,seguita subito dopo da Washington,che lancerebbe il famoso first strike,nucleare,al quale la Russia reagirebbe certamente con il lancio immediato del suo arsenale missilistico nucleare strategico,probabile risultato;fine della civilta umana!
    E tutti noi diventeremo un mucchietto di cenere radioattiva,un bel risultato non c’é che dire!
    ps
    Spero che quei pagliacci che rispondono ai nomi di:
    Obama,Cameron,Hollande,Renzi,Fogh-Rasmussen,Van-Rompuy,Merkel ecc..
    E compagnia cantante ci pensino ben bene,non una ma almeno 10 volte,prima di scatenare una guerra contro la Russia di Putin,cosa che ci condurrebbe dritti dritti verso l’olocausto nucleare!
    un saluto
    Alexfaro

    • seeeeeeeeeeeeeeeeeeee
      ma tu lo hai visto il bunker antiatomico (visitabile) del presidente della repubblica?
      Ora se una carica a suo modo superflua in caso di conflitto gode di quella specie di fortezza autosufficiente per anni, immagina che robe sono quelle a disposizione dei veri burattinai.
      Di norma costoro, quando fanno gli arroganti col culo degli altri, è perché sono paratissimi.
      Anzi ai nostri governanti la decimazione della popolazione in occidente farebbe solo comodo, al pari di una bella purga sociale

      • alexfaro

        Ed una volta che Napolitano,o chi x lui uscisse dal bunker,su chi governerebbe sugli scarafaggi ed i topi?
        Che a quanto risulta scientificamente sarebbero le sole specie animali che sopravviverebbero,quasi certamente all’olocausto nucleare!
        X favore,Marco,vedi bene di stare con i piedi x terra!
        un saluto
        Alexfaro

      • ah bhe ma io mica ho detto che il grande capitale è intelligente!
        conta che i cervelloni di wall Street hanno creato anche delle simulazioni per prevedere gli andamenti di borsa dopo un conflitto nucleare….

  • Franco 296

    Fantastico e terribile!!!!!

  • algueres

    Credo che gli Usa vogliano ottenere quando indicato nel video ma senza far esplodere la terza guerra mondiale. Certamente questa potrebbe (ed è probabile) scoppiare perché la situazione gli sfugge di mano (come al solito) ma non perché lo vogliano. Sanno che anche con il vantaggio del “primo colpo” non è possibile neutralizzare totalmente i dispositivi missilistici dell’avversario. Nell’ipotesi più rosea si calcola che almeno un 5% dei dispositivi di attacco nucleari rimarrebbero intatti e considerate le migliaia di testate nucleari operative russe il numero è tutt’altro che insignificante. Nel contrattacco (che sarebbe “automatico” ad un attacco nucleare) anche escludendo i missili che verrebbero intercettati e neutralizzati, quelli che arriverebbero a destinazione basterebbero per radere al suolo buona parte delle città statunitensi.

  • leiah1

    Che la facciano; premetto, a casa loro , per una volta !!!!