Details

Il massacro di Odessa, come lo raccontano i giornali italiani.

(51814)

  • Agide Melloni

    Bravi, bravi, bravi! Questo si chiama saper dare e fare informazione.

  • marcoferro

    che schifo questa amministrazione obama, gli hanno pure dato il nobel per la pace ? ridicolo.

  • olga

    circa 100 persone erano chiusi dentro il palazzo, nazisti di “settore destro” e “ultras” con cocktail molotov hanno dato il fuoco, hanno chiuso tutte le uscite, picchiavano, sparavano ed uccidevono le persone che cercavano di uscire, poverini saltavano dalle finestre. circa 50 persone sono riuscite ad andare sul tetto del palazzo, si sono chiuse e stavano li tutta la notte che avevano paura di scendere. poi nazisti sono entrati dentro, ridevono, chiamavano le salme “negri” e “spiedini”, registravano e fotografavano sui cellulari per mettere dopo le foto e video in rete, prendevono “souvenir”, gridavano “vittoria, viva l’ucraina”. hanno messo tantissimi video e foto con “commenti” in rete. il giorno dopo deputati di “rada” a Kiev festeggiavano “vittoria”, scrivevono su facebook che erano felicissimi e fieri dei successi dei nazisti, poi hanno dato la versione ufficiale (su TV ucraina!!!) che “tutto era programmato ed organizzato da Putin”, poi “da Yanukovich”, e finalmente che “terroristi prima picchiavano poveri nazisti, poi si son chiusi dentro il palazzo e hanno dato il fuoco a se stessi”… incredibile

  • marco

    quei 40 morti ad odessa sono militanti comunisti.
    Come ce ne sono tanti, me compreso, in italia.
    Sparsi per i vari micropartiti della galassia della diaspora o senza partito.
    Mi chiedo cosa diavolo aspettino i vari dirigenti delle varie sigle, per mettere almeno una volta da parte le sterili e pretestuose divisioni tra comunisti e organizzare una rete di solidarietà attiva ai compagni dell’est-ucraina che in questo momento lottano contro i fascisti di Kiev, per la loro vita e la loro libertà.
    Mi sento fremere di sdegno a dover guardare impotente questa mattanza.
    Si scenda in piazza!
    Qualcuno convochi un’iniziativa!
    qualcuno dica una parola!
    Alle brutte auto-organizziamoci

    • olga

      non erano comunisti. erano le persone (in questo caso per lo piu’ donne e studenti) che non vogliono vivere cosi’ come costringono nazisti del governo nuovo a Kiev, cioe’ – cambiare la chiesa, rispettare nazisti e Bandera, dimenticare la vittoria dei loro nonni, non parlare il russo, odiare e uccidere i russi (senza esaggerare, i lider dei nazisti lo dicono dapertutto). queste persone uccise da tanti giorni manifestavano vicino al palazzo. nazisti sono venuti da loro, prima hanno distrutto il loro camper, poi hanno cominciato a picchiare ed uccidere tutti quelli che vedevano. la gente voleva nascondersi nel palazzo…adesso tutti le persone salvate dal tetto sono messe in prigione, aspettano il processo che il governo a Kiev le vede come “terroristi” che hanno fatto il fuoco per uccidere se stessi. nessuno del “settore destro” e “ultras” non e’ stato arrestato. ci sono tanti video dove si vede che nazisti lanciavano i cocktail molotov, sparavano e picchiavano sti poverini, pero’…. una ragazza di 24 anni che faceva i cocktail molotov per nazisti ha scritto in fb “sono tornata a casa, tutti vestiti profumano di fumo. mi dispiace che ho visto i visi di persone bruciate, ma sono molto molto contenta!”
      sti nazisti non sono uomini, sono animali feroci

      • marco

        essere comunisti non è un’offesa.
        Io sono comunista e mi sento ovviamente vicino ai compagni del partito comunista che stanno partecipando alla resistenza contro le bestie naziste, pagando anche loro un tributo di sangue.
        è normale quindi che senta per motivi ideali questi compagni vicini come miei fratelli.
        questo non toglie che mi senta vicino a tutta la popolazione del basso don in quest’ora gravissima che volge.
        indipendentemente dal colore politico dei singoli.
        Ovviamente questa è una resistenza di popolo, di tutto il popolo che con la dignità e la sopportazione che gli sono propri, ha deciso di alzare la testa contro il mostro eurofascista di Kiev e come fece 70 anni fa e di dire “basta…. di qui non si passa! noi non faremo un passo indietro…NON UN PASSO INDIETRO!”

      • olga

        marco, volevo solo far vedere che a queste bestie non importava chi uccidere, ce n’erano tanti anziani, bambini e la gente che passeggiava vicino. se per me – non sono iscritta a nessun partito. ma ormai capisco perche’ il mio nonno era un communista… e lo sono fiera…

  • luigi

    Avere la faccia tosta è il minimo che si può chiedere a chi coscientemente ha intrapreso un percorso criminale. Sarebbe troppo semplificativo
    e a loro favorevole ritenerli dei mentecatti. Sono i rappresentanti del lato più abbietto dell’uomo e per questo si devono distinguere nella
    loro opera vile di menzogna, d’inganno e nel relativo corollario di violenza sanguinaria. Questo è il fascimo nelle sue innumerevoli
    declinazioni. Chi in passato (Gorbaciov (“voglia matta”ndr)) aveva pensato, mi auguro in buona fede, di scendere a patti con una simile risma,
    ha trovato nella concretezza dei fatti odierni la più sonora smentita, quindi a buon inteditore poche parole. Profondo cordoglio per le vittime
    di Odessa e del resto del paese con l’augurio che possa essere data loro giustizia.

  • giuseppe

    Come giustamente ricorda Pino Cabras sembra di risentire le cronache degli anni venti del ferrarese dove venivano assaltate le sedi sindacalie le case del popolo con l’esercito e la èpolizia che stava a guardarew e poi si incarcerava come sovversivi quei pochi che riuscivano a scampare.
    Ma oggi è molto più grave perchè l’inizio ed il placet lo hanno dato Usa ed Europa per interessi economici direttoi e per vendetta nei contfronti di Putin cjhe, finalmemnte dico io, si è opposto alle mire militari e guerrafondaie nei confronti di Siria ed IraN. pER LA sIRIA è ORMAI TROPPO TARDI e così aggiungiamo ad una ormai lunga catena di paesi salvati cui è stata concessa la libertà e la democrazia ma che non riescono più ad uscire dalla guerra civile (Iraq, Pakistan,Egitto, Libia). Ottimo premio nobel per la pace non nè potevano trovare uno di meglio!
    Ma ripeto quel che dice Cabras è allucinante come la nostra stampa democratica (destra e sinistra anche qui si confondono) riferisce dell’accaduto raccapricciante bisognerebbe chiedere la messa in onda dei messaggi che questi delinquenti scrivoino tutti i giorni sui loro compatrioti russofoni e quel che dicono le fonti ufficiali sui “terroristi” russi.
    Non cv’è che augurarci di assistere ad una rivolta culturale in Europa prima che la melma ci sommerga e trasformi anche noi in selvaggi ossessionati dalla necessità di difenderci da avversari inventati dai nostri veri “PADRONI” quei 10 uomini che come dice l’istat riferendosi solo alla realtà italiana, guadagnano in un anno quanto 500 MILA operai. Pensate che lòoro pensino come noi? che valutino la vita umana di questi 500 mila alla stessa stregua delle loro 10 vite? Buona fortuna a tutti!

  • olga

    ATTENZINE! i nazisti ucraini fanno di tutto per formare il parere “giusto” degli italiani. ci sono persone sui diversi siti che scrivono tanti commenti spiegando come sono brutti russi e come sono bravi ucraini “veri e propri”. cercano di trovare la spiegazione per ogni terrore che fanno e poi accusare i russi. Il giorno dopo quel terrore in Odessa, i nazisti che l’hanno fatto marciavano in Odessa gridando :”Bravi! Viva Ucraina!” Tantissimo loro leader (che ormai sono ministri e deputati ucraini) hanno scritto su fb che erano fieri e felicissimi a sapere che nazisti son riusciti a bruciare queste persone con il parere sbagliato, peccato che erano pocchi… Nazisti sono sempre nazisti, hanno le mani insanguinate e puzzano di salme bruciate…

    Ci sono tanti video, foto e testimoni e sono sicurissima che fra poco risponderanno tutti quanti.

    Voglio aggiungere anche i slogan dei nazisti ucraini che gridano dapertutto e su ogni manifestazione – “moscoviti sui coltelli”, “morte ai nemici”, “affondiamo i russi in sangue dei polacchi ed ebrei”, “impicchiamo i russi”. Anche in Odessa si sente benissimo su video come gridavano questi slogan mentre bruciavano persone vive.