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Allarme nucleare: l’Arabia Saudita ha la Bomba e noi forniamo i bombardieri

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  • Дмитрий Клоков

    Come ho già detto prima all’Arabia Saudita non conviene partire con le minacce, poiché l’esercito del mio paese gli è superiore in tutti i campi e in ogni logistica
    che si rispetti, senza contare le capacità strategiche ( Che per un soldato arabo sono pura fantascienza. ) che sono tra le più avanzate al mondo da mettere in ginocchio qualunque bersaglio nemico. Mohammad bin Salman Al Saud altri non
    è che un idiota e un ciarlatano.

    • Mylan Key

      L’ ultimo che dovra’ comandare e avere il mondo, si usa di volta in volta di questo e quello. Non importa che vincono, in ultima analisi, perche’ a vincere pensano di essere loro, ma che demoliscano piu’ che possono, nemici, e amici che diventano nemici. Qui e’ uno solo che conta, il resto deve soccombere o piegarsi.

    • A.D.

      il problema è che i pazzi possono fare tutto, è il dittatore dell’arabia saudita è un pazzo. E se gli arabi attaccassero la Russia, la Russia sarebbe obbligata a colpire le basi Arabe, e Nato, visto che partirebbero da basi NATO nei dintorni della Siria.

  • antitr0ll

    MORIREMO TUTTIIII!!!!!!!!

    • Mylan Key

      Se tu muori, non succede nulla, se non a chi rimanendo vivo ne soffre l’ affezione. Se muore un’ altro che non hai sentimenti, non succede nulla.
      E’ la vita con la sua naturale morte. ( aggravata dall’ accidentale voluto ).
      Se muore tutta l’ umanita’, anche la morte naturale singola o totale, non da’ piu’ senso nemmeno alla vita con la sua naturale e non, morte.
      Stiamo precludendo un processo di estinzione totale, dove il problema vita e morte, e umanita’ della continuazione, non ha trovato risposte e soluzioni.
      Meno che meno nella sua continuazione, tanto da dare senso alla morte, che lascia posto ad altra vita.
      L’ orrenda situazione ha aspetti controversi, tanto da mostrare in che abbandono e condizione applichiamo tutto questo.
      C’e’ un’ umanita’ che non sa’, non vuole sapere, o sa’ sbattendo le spalle.
      C’e’ un’ umanta’ minima, che sa’, ma non sbatte le spalle, quasi si dispera.
      E per finire, che si sbatta le spalle, che si sappia e ci si addolora, tutta l’ umanita’ vivra’ in diretta e nella vera dimensione la disperazione degli eventi.
      E’ per questa umanita’ che diventera’ obbligatoriamente cosciente, che il dramma della vita arrivato al suo apice e conclusione finale senza replica, che creera’ il dramma esistenziale piu’ acuto e penoso.

      Qui non parla il catastrofista. Parlano i fatti umani, le dinamiche umane, dirette in tutti i suoi aspetti, verso questo traguardo, e non c’e’ segno che indichi l’ opposto. Il moto di forza e’ piu’ grande elevato alla potenza, che alla contro forza che si possa opporre. L’ uomo ha creato un sistema mentale e di sistema, che e’ impossibile riconvertirlo.
      Sarebbe troppo intelligente o elevato, al punto tale, che se esistesse e fosse in funzione o intrinseco o latente, avrebbe gia’ ovviato ai primi sintomi o primi allarmi , o primi errori.
      Invece questa intelligenza e’ stata usata e programmata, affinche’ sia cosi’
      Chiamala cause concatenate, casuali, superiori, logiche, imprevedibili, cosi’ misura e cosi tara la mente umana globale dell’ umanita’ con i suoi pochi apici di comando sostenuti da miliardi di esseri umani.
      Persino l’ intelligenza superiore e’ riuscita a smuoversi dalla vergogna e metterci in guardia da secoli, dove i secoli si condensano in questo breve tempo. Ma avendo il tutto in mano, la strada non cambia. E’ destino.

      L’ umano si e’ creato il suo destino nei secoli fatto della medesima pasta, fino a che nel tempo si e’ composto come agente predominante, patogeno, e a se’. Tutta la societa’ ne e’ la dimostrazione. E non si puo’ criticare e ne togliere nulla, ognuno ha il diritto di vivere le scelte portate dal tempo nel loro tempo. La vista globale, l’ ha solo il globalismo umano.

      Un mondo che vive il bene, in pace, e nel giusto ed essenziale, non ha questi drammi, e riempie di contenuti il senso della vita, non arrivando mai alla distruzione, ne della vita personale e ne a quella collettiva.
      Ma si e’ distrutta l’ essenza superiore , corrotto quella umana al libero arbitrio del peggio, e ora facendo saltare tutto, trapasseremo fra i danni creati.

      Io non ho problemi sul muoio io o muoiono tutti. Muore la vita, quella che e’ gia’ morta da ogni giorno e muore sempre di piu’.
      Eppure questa vita rovesciata e verso il suo destino, e’ quella che ci fa’ vivere, ma non cambiare. Il tessuto umano a riguardo di dinamica vera, non ne ha piu’, se non mell’ attingere di quello che passa il convento d’ allevamento, con tutti i suoi surrogati.
      La marea, e’ piu’ forte del pesce con Giona dentro, e di messaggi da cenere in capo non ne arrivano, ma solo schiuma salata che a forza di berla, la salinita’ ti fara’ bocheggiare.

      A come prendere le onde superiori per la continuazione sopra il fallimento e la cancellazione del tutto, , non saprei darne ricetta, e’ personale, e pure questa come il tutto dentro al marasma, avvierebbe il caos dell’ incomprensione.

      Ma domani e’ un altro giorno, l’ ieri non ci appartiene, il domani meno che meno, e facciamoci un altro giro attorno al sole, che cosi’ volere o volare, la dinamica dell’ universo ci comanda, al di sopra dei nostri pensieri.
      E se si vuole, la liberta’ ultima dentro di noi, ci e’ rimasta, per altri lidi.
      E se troviamo altri mondi, almeno per noi, il problema e’ risolto, se perseguiamo quella specie di strada, fatta certamente di ostacoli e cantonate, ma almeno qualcosa in piu’ si ha, per una vita che deve continuare al di la’ di ogni certo dubbio.
      E’ un modo per rendere eterne le esistenze.
      L’ enigma, verra’ sempre svelato, a mistero concluso.
      E’ parte di un’ altro mondo. Nel mentre, si lascia pure interpellare.
      Il suo esistere, sarebbe risonante in determinate qualita’ umane.
      Ma se non le trova, rimane lontano e impossibile. Ma e’ .

      Sia fatti di vita, sani, marci, malati, insufficienti, o deviati che sia, e tutto ci sarebbe contro, se non si ama o si e’ amati. E quando c’e’ l’ amore i mondi cambiano come cambia chi di riflesso ne e’ colpito.
      E’ la mateia piu’ oscurata dell’ universo umano .
      Perche’ l’ amore e’ liberta’, verita’, e semplicita’. Ma ci siamo oscurati questi sensi. Pensiamo con tutto quello che ci siamo creati in bene malevolo e in male benevolo, e a come pensiamo come effetto di problema e come visione del reale, e del suo culmine valorizzandolo come vita, ne e’ l’ esempio.
      E a nessuno si puo’ dire di cambiare. Oggi abbiamo il miglior libero arbitrio di sempre. E le migliori condizioni conflittuali da non soluzione di ogni genere. Piu’ evoluti di cosi’, si muore.
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  • Mylan Key

    PIU’ SONO TROIEKE E PIU’ LE METTONO NEL PD, IN EUROPA, IN GERMANIA,
    E DOPO IL PRIMO NERO LA PRIMA DONNA GUERRAFONDAIA PRESIDENTE USA

    Dal vecchio Kissinger in poi l’ Arabia e’ il primo avamposto USA dall’ altra parte del mondo, studiato e usato per l’ autodemolizione dell’ Islam diviso coranicamente,

    a partecipazione SPA bisnes potere, dove a tempo debito, l’ Arabia diventa il topo da sfamarsi a sua volta. GLI ITALIANI NON SI VERGOGNANO E NON GLI SUONA LA PATONZA PAPPONA, AD AVERE UNO STATO ILLEGITTIMO GUERRAFONDAIO A TRADIMENTO COSTITUZIONE E GALERA A VITA, DA NAPOLITANO IN POI, A BISNES PRIVATO SULLA FUTURA PELLE ATOMICA DA ARROSTO ITALIOTA ???

    SE LO VOGLIONO L’ HANNO GIA’ TROVATO E INDIETRO NON CI PENSANO DI ANDARE, PERCHE’ NON PENSANO A PANZA CULTURALE OCCLUSA.

    Ora vanno sul piano piano che cresce, fra pareggio di bilancio da attuare e renzi bischero e’ ora che fai o ti spostiamo, e cominciamo con i droni piano piano quando i jet per la libia andavano forte forte, e le truppe che vadino a iosa e che a iosa tornino orizzontali, e che gli italiani facciano dei bei funerali di stato in diretta.
    Godono cosi’.

    La demenza CAPRONA araba non sa’ che l’ Iran in un solo giorno, potrebbe avere decine di atomiche da spettinarli.

    Oggi l’ atomica non e’ un problema, e non distrugge il mondo. Il mondo e’ gia’ distrutto da questi esseri e da tutta l’ umanità che ne fa’ da spettatrice.

    Le atomiche sono il risparmio energetico di risorse e finanziario, oltre che militare da onorare. I civili sono le scorie radio attive collaterali.

    Una sola atomica distrugge una citta’, fa’ risparmiare tempo, politica, eserciti e munizioni, quando le borse vanno in tilt programmato ma pure in tilt sistemico non controllato, e i conti non finanziano il convenzionale militare, e l’ industria bellica va’ in crisi.

    Io ci scommetto, che parallelamente, su organizzazione ‘ intelligence congiunta mondiale, c’e’ un apparato che di diatriba in diatriba, all’ uso di volta in volta della forza atomica limitata o espansa, ne tiene le misurazioni di sopravvivenza ambientale, come si tengono le previsioni del tempo per la siccita’, affinche si possano giocarsi le strategie belliche atomiche, fino al vero punto di non ritorno, ambientale e di contaminazione. Gli umani, come sempre, non fanno statistica.
    Loro godono vivere cosi’. E far morire cosi’.

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  • marcoferro

    gente che taglia teste in mezzo alla strada e mani hanno la bomba atomica e anche da un paio d’anni a sentire il tipo con lo strofinaccio in testa. mentre la nostra macchietta abusiva gli va pure a stringere la mano a quel demente assassino despota in arabia.