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Padre Alex Zanotelli, intervistato dall’agenzia Dire nel corso della manifestazione contro l’intervento italiano in Libia: “Mi sembrava importante essere qui in questo momento gravissimo in cui l’Italia è praticamente in guerra con la Libia. Come italiano, non posso accettarlo. Si tratta della quarta guerra che facciamo contro questo Paese: se c’è un popolo che i libici odiano, siamo proprio noi, per tutti i massacri che abbiamo fatto“.

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PrimoPiano, Speciali
  • Gianluigi Crispino

    Io partecipai attivamente alle manifestazioni contro la guerra in Afghanistan e dell’Iraq.
    Allora il movimento della pace era molto forte, scesero in piazza quasi tre milioni di persone, ciononostante le guerre proseguirono e non furono fermate perchè a livello politico quasi tutti erano d’accordo con la politica di aggressione americana.
    Mi auguro che ritorneremo in tanti sulle strade e sulle piazze con la consapevolezza di essere più incisivi sul piano delle scelte politiche prendendo posizioni chiare e nette contro i partiti della guerra e filoatlantisti.

    • Mylan Key

      SAI COSA CI VUOLE ? CHE, DOPO UN DISCORSO CHIARO E CONCISO E GIUSTO E SACROSANTO, LE MANIFESTAZIONI VADANO TUTTE DENTRO ALLE ISTITUZIONI E CACCINO TUTTI A CALCI NEL SEDERE.
      DATI ALLA MANO, VERITA’, STRATEGIE, E RISULTATI AL MASSACRO, NON GLI DEVONO NEMMENO FAR PENSARE DI APRIRE BOCCA,
      E LA LEGGE ??? DOV’E’ ?????. SE NON LA APPLICHI NEL GRANDE NON LA APPLICHI NEL PICCOLO, E QUI HANNO GIA’ PASSATO DA TEMPO I LIMITI DELLA CRIMINALITA’. DOVE SONO ARRIVATI ????

  • Mylan Key

    Grande resoconto della realta’ e della verita’.
    Questo vecchietto dovrebbe essere fatto Presidente Della Repubblica fino a che l’ Italia non si tolga dalla Libia, dalla NATO, e dall’ Europa Euro Germania Globalista a FRODE, destabilizzazioni, calamita’ umanitarie, guerre e genocidi.
    Sovranità’ col giusto. Il resto e’ farina del diavolo. Non si vede dove porta ?
    Tutto e’ dato per scontato senza nessuna coscienza.
    Facessero al tuo paese quello che fate agli altri, la pensereste diversamente.
    Il male e’ che dobbiamo aspettare che questi pensino diversamente per far cambiare le cose. Ma sono il nostro maggioritario pensiero , quindi, taciti criminali pure noi. Nessuno vede questo. Allora mi sto’ sbagliando.