1 giugno 2009
Giorgio de Finis
Perché la sinistra ha perso Roma? è l'interrogativo che si pone il libro "Ricominciamo dalle periferie" curato dal sociologo urbano di Massimo Ilardi e dall'urbanista Enzo Scandurra (edizioni Manifestolibri). Il dato elettorale del 2008 vede la sinistra perdere la cosiddetta "cintura rossa" delle periferie; i voti ottenuti dal PD - ricordano Walter Tocci e Federico Tommasi - "sono direttamente proporzionali alla vicinanza con il Campidoglio"! (esclamativo nostro). Eppure le borgate erano state al centro dell'attenzione della sinistra. Cosa è cambiato? "... dopo le ricerche di Ferrarotti e i racconti di Pasolini - affermano i curatori - quella periferia non è stata più indagata". Incontriamo Franco Ferrarotti alla giornata di studi promossa in occasione dell'uscita del volume.
L'acciaio, l'acqua, la scultura di Nicola Carrino a Piazza Fontana sono gli elementi da cui un gruppo di ricercatori ...
Il 23 maggio 2007 la popolazione urbana ha superato quella rurale. Cosa ci aspetta?
In nome della sicurezza la sinistra si avvale delle ruspe per smantellare baracche e tuguri...
Come è cambiata la periferia romana? Dalla prima espansione determinata dall'incremento di popolazione a partire dagli anni' 20 e durata sino agli anni '70, che vede nascere le borgate, alla seconda espansione (quella che si realizza intorno al G.R.A. nel ventennio 1975-1995), fino a quella più recente che si spinge ormai ben oltre i confini del Comune di Roma.
"Si ha democrazia quando i cittadini sono esposti al maggior numero di informazioni possibili".
Il buon giornalismo è uno dei fondamenti della democrazia di un paese. Non dimentichiamocelo mai.