13 maggio 2009
di Giorgio de Finis
Continua il giro della Fabbrica Fiorucci. Ci guidano Andrea e Mustafà, che sognano di trasformare quel luogo abbandonato e costantemente sotto la minaccia dello sgombero coatto da parte delle forze dell'ordine, in una "casa" aperta a tutti. Dove ricreare una nuova, e forse utopistica, socialità.
Lasciato l'insediamento rom de la Rustica si prosegue in direzione del Grande Raccordo Anulare.
"Si ha democrazia quando i cittadini sono esposti al maggior numero di informazioni possibili".
Il buon giornalismo č uno dei fondamenti della democrazia di un paese. Non dimentichiamocelo mai.