20 marzo 2009

Il silenzio parla

Casal di Principe, 19 marzo 2009. In occasione del quindicesimo anniversario dell'assassinio di Don Peppe Diana, il prete ucciso dalla camorra nelle terre dei casalesi, Libera organizza una marcia silenziosa, per gridare no alla Mafia.

Mosaico dei giorni
Don Peppe Diana
19 marzo 2009 - Tonio Dell'Olio


Sono passati 15 anni da quel giorno in cui un uomo, forte solo della
sua pistola, bussò di buon ora alla sagrestia del parroco di Casal di
Principe e gli sparò quattro colpi nel vano tentativo di metterlo
definitivamente a tacere. Era il 19 marzo 1994, giorno del suo
onomastico.
La vicenda umana e cristiana di questo prete, testimone fino in fondo
del Cristo crocifisso e risorto, è stata raccontata da Saviano in
"Gomorra" e da Raffaele Sardo in "La bestia", ma è Rosario Giuè ad
aver condotto la ricerca più scrupolosa e completa in "Il costo della
memoria. Don Peppe Diana. Il prete ucciso dalla camorra",
Edizioni Paoline, 2007. Non una ricerca fredda ma carica di affetto,
gratitudine e riconoscenza.
Libera - associazioni nomi e numeri contro le mafie, organizza per
questa giornata una significativa presenza a Casal di Principe.
Speriamo che siano in tanti a raccogliere l'appello che i genitori di
don Peppe hanno rivolto affinché quel seme caduto in questa buona
terra si moltiplichi in frutti abbondanti. Ce lo ha ricordato qualche
giorno fa una studentessa di Casal di Principe che, intervenendo nel
corso di un incontro pubblico, ha detto tra l'altro: "Il termine
casalesi non indica gli appartenenti ad un clan camorristico, ma gli
abitanti di un'area del casertano". Aspettiamo l'ora del riscatto e
della liberazione del popolo dei casalesi, ora sognata e preparata da
don Peppe, prete fino in fondo.

http://www.peacelink.it/mosaico/a/29012.html

 

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