21 febbraio 2009
Redazione Pandora
"Sì al testamento biologico, no alla tortura di Stato". E' una Piazza Farnese gremita quella che sabato 21 febbraio ha manifestato contro il disegno di legge Calabrò e il divieto di sospendere l'alimentazione artificiale. Intellettuali e società civile si sono ritrovati nella comune denuncia verso l'ingerenza dello Stato e della Chiesa in una scelta che dovrebbe essere a discrezione di ogni essere umano.
Anche questa estate, come accade oramai da ventuno anni, l'Italia ospiterà circa cinquecento bambini sahrawi.
Gli interventi di alcuni tra i promotori della manifestazione
"Sì al testamento biologico, no alla tortura di Stato".
E' in atto un violento attacco alle fondamenta dello stato di diritto in Italia.
"Si ha democrazia quando i cittadini sono esposti al maggior numero di informazioni possibili".
Il buon giornalismo è uno dei fondamenti della democrazia di un paese. Non dimentichiamocelo mai.