14 aprile 2009
di Emiliana Costa
Ignazio Silone dipinse nelle pagine delle sue opere lo spaventoso terremoto di Avezzano del 1915. La penna ironica di Indro Montanelli descrisse invece l'alluvione di Firenze del 1966. Oggi assistiamo al terremoto in Abruzzo quasi in diretta, in un limbo che si snoda tra la tempestività dell'immagine e lo sciacallaggio dell'informazione. Il punto di Norma Rangeri, critica televisiva del quotidiano "Il Manifesto".
"Si ha democrazia quando i cittadini sono esposti al maggior numero di informazioni possibili".
Il buon giornalismo è uno dei fondamenti della democrazia di un paese. Non dimentichiamocelo mai.