di Udo Gumpel
E' in atto un violentissimo attacco - ma non alla vita della povera Eluana Englaro, in coma vegetativo da 17 anni, ma alla Costituzione Italiana, alle fondamenta dello stato di diritto in Italia. Qualcosa del genere e' davvero impensabile in Europa, nel mondo democratico.
Della vita di Eluana a Silvio Berlusconi non gliene frega niente: il corpo della ragazza martoriata e' il grimaldello per scardinare la giustizia italiana. A nessun politico del mondo democratico sarebbe venuto in mente di voler ribaltare una sentenza definitiva dei Giudici Supremi del paese con un decreto d'urgenza.
E anche se passasse la legge ordinaria, e' palesemente incostituzionale: ed e' qui che Berlusconi vuole arrivare, distruggere la Costituzione che lui chiama sovietica. Sovietico e' casomai lui, il Bonaparte della Brianza: E' davvero giunta l'ora che gli italiani si sveglino dal coma indotto da una televisione scema, che si alzino dalla poltrona a difendere la Costituzione: perché è questa la posta in gioco.
E' ora di farla finita con la sottomissione della politica italiana al Vaticano e di tornare all'esempio di un grande statista come Alcide De Gasperi anche da cattolico fervente pero' non si faceva dettare l'agenda politica dal Papa.
Udo Gumpel
Anche questa estate, come accade oramai da ventuno anni, l'Italia ospiterà circa cinquecento bambini sahrawi.
Gli interventi di alcuni tra i promotori della manifestazione
"Sì al testamento biologico, no alla tortura di Stato".
"Si ha democrazia quando i cittadini sono esposti al maggior numero di informazioni possibili".
Il buon giornalismo è uno dei fondamenti della democrazia di un paese. Non dimentichiamocelo mai.