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Donald Trump speaks to the deeply rooted Americans that brought him victory in the language this kind of America wants to hear.
A lot can be said about him, except that he is joking. 
The real question is, where is he aiming at with the extreme choices he is imposing and the people he is appointing to his cabinet?
He won by addressing the rejects of society, the sub proletariat –conceptually speaking- around the whole Western World.

Traduzione di Martina Zanette

(2033)

  • Paolo

    Ineccepibile Giulietto, concreto su quanto sta succedendo davvero, al contrario di chi ancora non ha capito che c’è poco da stare allegri e Trump deve ancora dimostrare quanto ha promesso, anche se l’inizio è disastroso. E’ filodiretto come e se non più del suo predecessore Obama, dai soliti noti, e questo non può darci molte speranze per il domani. La sua politica estera è anch’essa improntata all’aggressività, in barba ai proclami della campagna elettorale e per quanto farà nel suo paese che non può fregarci di meno, speriamo solo che al contrario di prima noi possiamo tornare a essere più padroni di chi ci deve governare e toglierci dai piedi questi criminali non eletti e una presidente della Camera che fa più schifo dello schifo. A questo punto, pur tenendo conto che siamo una colonia, speriamo col voto di cancellare questi omuncoli e queste donnucole, anche se di quelli odierni non ne salvo neppure uno…sono, chi più, chi meno, tutti venduti al nemico, anche se certa gente non ha proprio gli occhi per vedere.

    • Mylan Key

      SAI COS’HA IL MOVIMENTO CHE PECCA . CHE NON SI ALLARGA A FARNE TUTTA UNA TRAMA FRA EUROPA USA MONDO E POLITICA ITALIANA. I temi li tengono poco mediaticamente, e picchiano sempre sui soliti chiodi. Devono allargarsi sempre . L’ informazione deve essere continua e varia . Cosi’ le persone legano le cose e se ne fanno un’ idea.

  • Mylan Key

    Bravo Chiesa . Nonostante sia un momento transitorio dopo mesi di pericolo , e la tensione si sia allentata, sotto rimangono fuochi e braci di tutto .
    Non si puo’ mollare la presa di considerare questo e di non propagandarlo.
    La speranza alle strette di cambiamenti in nome dell’ Europa ,legata a tanta sudditanza a questa politica , e’ inutile, fara’ prima a tirare i remi in barca come interessi e soldi e potere da reclamare sui debiti , che si fondi su altro.
    L’ unica speranza e’ il cambiamento in Italia con nuove forze. Ma ogniuno tiri le sue conclusioni , a come siamo messi.
    Comunque sia siamo in balia degli eventi, che in parte leggiamo, e in parte li racconteremo meglio quando sono accaduti, leggendone poi di peggio a venire.
    Una cosa e’ certa. La crescita e’ legata al guadagno , il guadagno e’ legato alle corporazioni e poteri finanziari e politici , oggi la crescita a consumo e’ ferma e staziona per la sopravvivenza di come una stato o popolo e’, e se si muove si muove a circuito chiuso, conteso , e litigato militarmente.
    La finanza mondiale e’ legata al debito e il consumo a crescita legato a guadagno e a prendere, e cosi’ di fatto si estende a guerre economiche, guerre militari , e tutto quello che sappiamo. Oggi si prende , tutto e in tutti i modi.
    Il mondo e’ imbastito cosi’ . Prendi per regole e mercati, prendi per conquista mercati, conquista stati e alleanze, perdite e beni strategici e militari, fatto sta’, che dietro alla schiena di tutti, ci son le atomiche, e questo la dice lunga sullo scenario di passaggio che stiamo guardando , che sembrerebbe calmato .
    Le streghe le abbiamo viste tante volte . E non se ne sono andate, sono aumentate.
    La soluzione non e’ prendere per produrre guadagnarci e comandarci, a scapito di tutto e di tutti, ma e’ di collaborare e distribuire tutto , autonomamente e autoctonamente, in pace, e con intelligenza, che invece che distruggere tuto, si dovrebbe riparare il gia’ devastato, e riordinare un mondo dove tutti si devono allineare, …… e non a modo loro .